Natura

Paesaggi incontaminati, immersi nel verde delle valli sinuose, e antichi borghi fanno dell’Umbria una regione incantata. Una terra, fatta di colline, monti e valli, che nasce nel cuore dello stivale e si estende sul medio bacino del Tevere. L'Umbria è anche la regione del Lago Trasimeno, il maggiore lago dell’Italia centrale, nel cui territorio sono presenti, ancora oggi, i resti di insediamenti etruschi. Dalle acque del Trasimeno si passa alle acque delle Cascate delle Marmore nei pressi di Terni, considerate tra le più belle d’Europa. Ogni percorso, ogni sentiero assume un significato speciale in questa terra, se oltre alla natura e all’arte, si inserisce quella punta di misticismo che rende il viaggio un po’ speciale.
  1. Lago Trasimeno – (circa 30 minuti)

    Nel cuore verde dell’Umbria, tra i canneti e l’incantevole ninfea bianca, si stende il lago Trasimeno, un vero e proprio paradiso naturale in cui si affollano anatre selvatiche, cormorani, il nibbio, il martin pescatore. A fare da cornice, al di là del declivio pianeggiante, dolci colline con boschi che si alternano a campi di girasole e di mais, vigneti e distese di olivi. Qui l’agricoltura è molto praticata e in maniera tradizionale. Diversi sono i comuni del Trasimeno: alcuni si affacciano direttamente sul lago, altri distano poco ma risentono del fascino e dell’attrattiva di questo specchio d’acqua.
    www.lagotrasimeno.net

  2. Cascate delle Marmore – (circa 1 1/2 ore )

    La cascata delle Marmore, tra le più alte d'Europa, è stata costruita dai romani nel 271 a.C. per bonificare un'area paludosa nelle vicinanza del Fiume Nera. Un'opera d'ingegneria romana che è diventata una delle attrazioni naturalistiche più spettacolari dell'Umbria. La cascata delle Marmore offre cinque percorsi a piedi per vedere i salti da più prospettive e per godere a pieno della bellezza naturalistica del parco.
    www.marmorefalls.it

  1. I Piani di Castelluccio di Norcia – (circa 2 ore )

    I Piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale dell'Appennino Umbro-Marchigiano. Situati a circa 1.350 m s.l.m., i Piani sono tre e coprono una superficie di 15 km²: il Pian Grande (provincia di Perugia), il Pian Piccolo (provincia di Perugia) e il Pian Perduto (provincia di Macerata). Ciò che rende famosi i Piani è la Fioritura che, tra maggio e giugno, colora tutto il comprensorio con papaveri, fiordalisi, margherite e lenticchie (la lenticchia è una delle eccellenze gastronomiche più apprezzate in zona, insieme ai formaggi). Una cornice perfetta per una passeggiata, un picnic, un set fotografico: tra papaveri, fiordalisi e margherite, vi sentirete avvolti da profumi e fragranze rigeneranti. Castelluccio e il suo altopiano sono il rifugio perfetto per gli amanti della montagna: oltre agli sport d’aria, dal deltaplano allo snow-kite passando per il parapendio, è possibile praticare tantissime attività all’aperto, sia per i più esperti che per i principianti, come trekking, nordic walking, bike e passeggiate a cavallo.

  2. Parco del monte Subasio – (circa 45 minuti)

    Il Parco del Monte Subasio rappresenta il luogo privilegiato delle memorie francescane, non solo perché al suo interno comprende il centro storico di Assisi, ma anche per gli aspetti naturalistici che hanno ispirato l'amore di Francesco verso il creato: dagli oliveti delle pendici si arriva ai grandi prati e ai pascoli della pianura sommitale, passando attraverso i fitti boschi di querce e di lecci della parte intermedia. È proprio qui che, incastonato in una selva di alberi secolari, si trova l'Eremo delle Carceri, uno dei luoghi più ricchi di memorie e suggestioni francescane. E' dallo stesso Subasio, così indissolubilmente legato alla storia di san Francesco, che proviene la particolare pietra rosa utilizzata fin dall'antichità per realizzare, oltre all'Eremo e al centro storico di Assisi, le abbazie, le chiese, i piccoli borghi fortificati.
    www.montesubasio.it

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